Collaborazione con Apecchio Città della Birra e Associazione Nazionale città della Birra

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Collaborazione con Apecchio Città della Birra e Associazione Nazionale città della Birra

Quest’anno Birra d’Augusto è in collaborazione con il Comune di Apecchio – Apecchio Città della Birra e con l’Associazione Nazionale città della Birra.

Apecchio è un antico borgo medioevale ai piedi dell’Appennino fra Marche ed Umbria, al centro di un territorio ricchissimo di arte, cultura e ambiente. Una terra di eccellenze: la natura incontaminata, le acque purissime, il patrimonio storico-artistico e le specialità “alogastronomiche”, in primis il Tartufo e la Birra Artigianale che solo qui celebrano un sodalizio pieno di gusto. Apecchio da qualche anno è riconosciuta come la “Città della Birra” grazie alla presenza di tre birrifici. Ha l’onore di ospitare la sede dell’Associazione Nazionale “Città della Birra” (l’Associazione dei Comuni italiani con almeno un birrificio nel proprio territorio comunale) e dell’Associazione “Marche di Birra” (l’Associazione di Produttori di Birra della Regione Marche).

Nelle Marche e in Italia il mercato della birra artigianale è in decisa crescita, grazie all’incremento del numero di birrifici, di siti e blog di settore, agli eventi e ai corsi che stanno portando la birra fuori dai luoghi di nicchia, verso un uso e una consapevolezza più ampia. Da una parte è una sorta di moda che fa tendenza, ma dall’altra è una cultura che sta crescendo e sta ponendo le radici sui territori, trasformando la birra artigianale da “intrusa” a parte integrante della tradizione gastronomica italiana. Da questo fermento è nata nelle Marche l’Associazione Nazionale Città della Birra con sede ad Apecchio e presieduta dal suo Sindaco, che ha come soci fondatori 8 Comuni delle Marche (Apecchio, Fermignano, Cantiano, Serra Sant’Abbondio, Monte Porzio, Arcevia, Servigliano, Comunanza), 1 Comune dell’Umbria (Montone) e 1 Comune dell’Abruzzo (Fossa).

Città della Birra rappresenta il movimento nazionale dei Comuni italiani che ospitano nel proprio territorio birrifici agricoli, artigianali e brew pub, e ha l’obiettivo di creare una filiera turistica legata alla birra, che è sempre più un validissimo strumento di motivazione dei flussi turistici e di valorizzazione e scoperta dei luoghi. Recentemente è nata anche l’Associazione di Produttori di Birra della Regione Marche, dal nome Marche di Birra. All’Associazione hanno aderito 18 birrifici tra agricoli, artigianali e brew pub di tutta la Regione. Marche di Birra è un progetto che parte dal basso, dalla volontà diretta dei giovani produttori di birra (la maggior parte degli imprenditori ha un’età di poco superiore ai 38 anni) che è stato promosso e reso possibile grazie al supporto e all’impegno dell’Associazione Nazionale Città della Birra la quale ha messo a disposizione il proprio know how. Nella Marche esistono oltre 40 birrifici tra, agricoli, artigianali e brew pub e sono circa 670.000 gli appassionati di birra artigianale. Inoltre le Marche sono la quinta regione in Italia per produzione di Orzo e i suoi Birrifici producono oltre 300 tipi di birre e la produzione della Birra ha assunto ormai un ruolo importante, numerosi sono i birrifici, artigianali e agricoli, che si sono attrezzati per accogliere i turisti appassionati che desiderano degustare la birra direttamente in azienda. Una crescita esponenziale tanto che, dopo la Toscana e il Lazio, le Marche sono la Regione dell’Italia centrale con la più alta concentrazione di microbirrifici, un dato che è testimonianza della vitalità del comparto e dei birrifici marchigiani. La nascita nelle Marche di due importanti contenitori sulla birra artigianale siamo convinti possa essere un’ulteriore volano per lo sviluppo dei settori agroalimentare e turistico della Regione.

A tal proposito abbiamo sviluppato in sinergia tra le due Associazioni il progetto STRADE DELLA BIRRA NELLA – I Borghi e la Birra Artigianale nella Regione Marche che nasce dall’esigenza di valorizzare i territori Marchigiani a vocazione brassicola, caratterizzati non solo dalla presenza di birrifici artigianali e agricoli ma anche da attrattive naturalistiche, culturali e storiche particolarmente significative ai fini di creare un’offerta integrata. L’idea è stata quella di creare un apposito percorso che guidi il beerlovers tramite un’apposita segnaletica, strumenti cartacei (passaporto e cartina) e digitali, alla scoperta dei birrifici e dei Comuni Marchigiani aderenti alle due Associazioni. I Comuni Marchigiani attualmente soci sono Apecchio, Fermignano, Cantiano, Serra Sant’Abbondio, Monte Porzio, Arcevia, Servigliano, Comunanza mentre hanno aderito 19 Birrifici marchigiani all’Associazione di Produttori di Birra della Regione Marche – “Marche di Birra”. Le Strade della Birra vogliono aiutare il visitatore a scoprire i luoghi della Marche dove nascono le migliori birre artigianali e agricole. Il Progetto riunisce in un unico contenitore l’offerta culturale, alogastronomica e naturalistica dei comuni aderenti all’Associazione Nazionale Città della Birra, i dati relativi alle birre prodotte e agli orari di apertura dei birrifici soci dell’Associazione Marche di Birra per creare una filiera turistica legata alla valorizzazione del territorio tramite la birra Made in Marche. Un progetto unico nel suo genere che ancora non è stato sviluppato a livello nazionale e che avrebbe importanti ricadute per il settore brassicolo e turistico marchigiano su scala regionale, nazionale e internazionale.

Gli ultimi dati ci confermano i numero di un settore in costante evoluzione che conta un altissimo numero di appassionati che ci confermano coma la birra artigianale sia sempre più una bevanda di tendenza tra gli italiani. Il suo consumo nell’ultimo anno è salito a 30,3 litri pro capite, e soprattutto, assoluta novità, è diventata la bevanda alcolica più bevuta nei pasti fuori casa durante la settimana (la consuma il 19,8% degli italiani, contro il 18,8% degli interpellati che dichiara di preferire il vino)

La birra piace alle donne infatti l’Italia è il paese con il più alto numero di consumatrici di birra in Europa (6 su 10). L’Istat inoltre ha certificato che il 46% degli italiani consuma abitualmente birra, una percentuale che schizza al 61% se si prende in considerazione la sola fascia dei giovani di età compresa tra i 24 e i 35 anni, 8 punti percentuali più dei coetanei che bevono vino. I consumi di birra artigianale sono in netto aumento sono stimati intorno ai 30 litri pro capite, manca veramente poco tra lo storico pareggio tra i consumi di birra e vino, quest’ultimo in vertiginosa discesa oramai tra i 34-35 litri pro capite.

L’Italia è addirittura il terzo stato europeo per numero di microbirrifici attivi. Questi numeri ci testimoniano le potenzialità del progetto il quale è promosso e veicolato attraverso la realizzazione di materiale cartaceo promozionale, la realizzazione di iniziative, l’investimento in web e social media marketing e i coinvolgimento delle strutture ricettive e degli operatori turistici marchigiani.

Grazie a questa neonata collaborazione con Birra d’Augusto, martedì 13 agosto, dopo la cerimonia inaugurale delle ore 18, al Pincio di Fano si terrà una conferenza di apertura sul mondo della Birra Artigianale, con il Comune di Apecchio  e l’Associazione Nazionale Città della Birra.

Interverranno il Sindaco e Presidente dell’Associazione Vittorio Nicolucci, il Consigliere delegato al Turismo, Accoglienza Turistica e Alogastronomia Massimo Cardellini insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale di Fano.

Verrà sottolineata l’importanza della birra artigianale per lo sviluppo dell’economia locale e verrà promosso e presentato il progetto “LE STRADE DELLA BIRRA”: percorso degustativo fra i principali birrifici artigianali delle Marche alla scoperta dei borghi e delle attrazioni turistiche della nostra regione. 

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